Fronde narrative #2 – Gli archetipi letterari

Gli archetipi letterari   Benché il “viaggio dell’eroe” (ne ho parlato qui) prenda questo nome perché in ogni storia l’Eroe – o protagonista – ha l’espressa funzione di portare avanti l’azione principale[1] ed è suo il principale arco di trasformazione, esso non è l’unica né spesso la più importante figura all’interno di un racconto. “Figura”,…

Le perdute Gesta

Le perdute Gesta Su Gesta Romanorum di Giovanni Raboni   Nel 1953, a un Raboni appena ventunenne, questa prima raccolta vale il premio di poesia “Incontri della gioventù”; poco tempo dopo però il giovane autore ne smarrisce le tracce, «Ho perso questa raccolta» dirà in un’intervista, «mi son rimasti soltanto dei frammenti»[1]. Tanto pochi da impedirgli per…

Fronde narrative #1 – Il monomito

Il monomito o la storia delle storie   Che cosa distingue l’essere umano dalla bestia? Qualcuno direbbe l’autocoscienza, qualcuno la parola, qualcun altro la risata, la capacità di dominare gli impulsi; o ancora l’intelligenza, la tecnica, le scienze, la tecnologia; i cinici direbbero forse il denaro, la cupidigia, l’invidia o il rancore; i romantici l’arte;…

Everyman

Everyman di Philip Roth

Everyman di Philip Roth A morire s’impara da vivi   Era semplicemente impossibile che le cose prendessero quella piega. L’ingenuo stupore del protagonista di Everyman di fronte alla propria caducità ci accomuna tutti. Viviamo le nostre vite facendo progetti, proiettati al futuro, e anche quando escogitiamo artifici che ci sopravvivano – come un romanzo, per…

Bianco è il colore più crudele

Bianco è il colore più crudele   su Macello di Ivano Ferrari   Il fatto che Macello di Ivano Ferrari sia stato pubblicato nella “bianca” Einaudi trovo abbia un impeto feroce, quasi espressionista, che trascende il confine della parola per mettere in aspro conflitto la poesia con l’arte grafica, il testo con il paratesto, il contenuto con…

Haiku – Anatomia di un genere #4

Prima di cominciare Questo è l’ultimo di quattro appuntamenti sulla storia e sull’evoluzione della poesia haiku.Se non l’hai ancora fatto, ti invito a recuperare i primi tre ai seguenti link: Hiaku – Anatomia di un genere #1 – (non)Senso e fantasmagorie Haiku – Anatomia di un genere #2 – Paesaggi alieni Haiku – Anatomia di…

All’asinello sordo – Donaldas Kajokas

Una sfida agli asintoti   Nel suo intervento in calce all’edizione italiana di All’asinello sordo, Davide Ferrari, curatore e traduttore del volume insieme a Jurga Po Alessi, paragona la poesia di Kajokas alla neve, e aggiunge che leggere i suoi versi merita la stessa disposizione a cui ci abbandoniamo nell’osservarla, quella neve: stupore e meraviglia. Seguendo…

Haiku – Anatomia di un genere #3

Prima di cominciare Questo è il terzo di quattro appuntamenti sulla storia e sull’evoluzione della poesia haiku. Se non l’hai ancora fatto, ti invito a recuperare i primi due ai seguenti link: Hiaku – Anatomia di un genere #1 – (non)Senso e fantasmagorie Haiku  – Anatomia di un genere #2 – Paesaggi alieni   *…

Il partito preso delle cose

Est modus in rebus   Nel 1979, con clamoroso ritardo sulla prima edizione (Gallimard, 1942), esce anche in Italia Il partito preso delle cose di Francis Ponge. Trentuno frammenti in prosa, ma che poco conservano della dizione piana, diremmo narrativa, a beneficio di una lingua evocativa, musicale, eppure spoglia dei drappi del lirismo, nonché luminosa…

Il Giappone non basta

Premessa   Ho accolto con una certa curiosità l’uscita del secondo capitolo delle indagini di Takeshi Nishida, il ruvido investigatore di Tokyo che nella sua prima avventura aveva seguito le tracce di un banalissimo ombrello di plastica usato come arma del delitto e sul quale erano state rinvenute le impronte di niente meno che l’imperatore…